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La prima barca «spinta» dal sole solca le acque del lago di Viverone

                                     Costruita dall’inventore Simone Ippolito

a cura di Simone Ippolito

 

 

La prima barca «spinta» dal sole solca le acque del lago di Viverone

 

 

LA NOTIZIA SULLA STAMPA - SABATO 20 AGOSTO 2016

Water Solar Energy Project, il natante progettato e allestito dal meteorologo ed «inventore» per passione Simone Ippolito, 26 anni, di Cavaglià, è stato calato nella acque del lago di Viverone e sta effettuando una prima serie di test. 

 

 

    I NUMERI 

Larga un metro e sessanta per quattro metri di lunghezza l’imbarcazione è alimentata ad energia solare e può viaggiare ad una velocità massima di 5,40 nodi. «L’autonomia è illimitata, sole permettendo» dice scherzando ma visibilmente soddisfatto del lavoro fatto. Per testare la resa del sistema di alimentazione Ippolito ieri ha circumnavigato i 10 chilometri e mezzo del perimetro del bacino che ne fanno il terzo del Piemonte per dimensione dopo quello Maggiore e d'Orta. WSEP (l'acronimo  con la quale è stata battezzata la barca) è in se un'imbarcazione molto semplice. Lo scafo in vetroresina è quello di un vecchio pedalò. «Me lo ha messo a disposizione a titolo gratuito Ider Cinti, il patron del Marinella (uno dei locali più noti e frequentati che si affacciano sulle sponde del lago, ndr.). Io ho poi iniziato ad apportare tutta una serie di modifiche per trasformarlo in quello che è oggi». 

 

 

COME FUNZIONA  

Per sfruttare il più possibile la superficie ho realizzato una copertura aerea mobile in pannelli fotovoltaici in modo che lo scafo possa essere calpestatile da un massimo di cinque persone» spiega Simone che illustra le apparecchiature  scientifiche montate tra cui uno scan, una scheda meteorologica che si basa sul sistema Arduino, sviluppato a Ivrea da giovani ricercatori informatici, alcuni rilevatori per misurare il pH dell’acqua e le temperature esterne superficiali. «A breve installerò anche un escondaglio per perlustrare i fondali alla ricerca di tracce storiche». Simone sembra particolarmente interessato a perlustrare una zona dove, secondo testimoni ancora viventi, alla fine della Seconda Guerra, sarebbero state gettate dai partigiani diverse armi e munizioni. «Sto progettando anche una sorta  di pinza meccanica che consenta il recupero di oggetti dal fondo». Con Water Solar Energy Ippolito ha in mente, in un futuro prossimo,  di offrire crociere ecosostenibili, ad offerta libera, per portare gli amanti della natura a conoscere il lago anche quando la navigazione a motore, nei mesi invernali, è interdetta per tutelare le specie migratorie che qui trovano un habitat ideale. «Quando sono sul lungolago sono assediato da bambini, ma anche adulti, che mi fanno mille domande. Vedo una certa freddezza solo da parte dell'amministrazione comunale e non me la spiego» commenta il ricercatore. 

 

 

                                          

                                                   

CHI E'                                                                                                                                                               

Diplomatosi al liceo Aeronautico di Vercelli,ora addetto al sistema di controllo di un'azienda risicola!Simone ha prima realizzato un osservatorio meteosismico a Cavaglià San Michele (http://stazionecavaglia.altervista.org/stazione-meteo.html) e da pochi giorni ha allestito una nuova stazione  professionale a Viverone. Lo scorso novembre Simone era entrato nel Guinness dei Primati con il lancio di una sonda nella stratosfera, e ora conta di brevettare la sua barca per poi rimettersi al tavolo di lavoro: «Ho in cantiere un nuovo lancio per raccogliere altri dati che metterò, come sempre, a disposizione di Arpa». 

 

 

PROGETTO E REALIZZAZIONE A CURA DI : SIMONE IPPOLITO                         La Stampa  -  ANDREA FORMAGNANA

 

 

Copyright 2012 Simone Ippolito - Cavaglià                                                                Sabato 20 Agosto 2016